I fili di trazione riassorbibili rappresentano una tecnica moderna e minimamente invasiva che permette di migliorare la lassità cutanea di viso e corpo senza ricorrere alla chirurgia. Sono composti da materiali biocompatibili e completamente riassorbibili, utilizzati da anni in ambito medico.
Esistono diverse tipologie di fili di trazione riassorbibili, che si differenziano per materiale, struttura e funzione. La scelta del tipo di filo dipende dalla regione anatomica da trattare, dal grado di lassità cutanea e dall'obiettivo clinico che si intende raggiungere.
I materiali più utilizzati sono:
- PDO (polidiossanone) – con riassorbimento relativamente rapido, generalmente in circa 6-7 mesi.
- PLLA (acido polilattico) – noto per l'elevata capacità biostimolante.
- PCL (policaprolattone) – caratterizzato da una durata più lunga.
Come funzionano i fili di trazione riassorbibili?
I fili agiscono attraverso un duplice meccanismo:
- Trazione meccanica – nel caso dei fili con ancoraggio, come i fili cog o barb, il filo sostiene i tessuti rilassati e può offrire un immediato effetto lifting.
- Biostimolazione – PDO, PLLA e PCL stimolano i fibroblasti e il tessuto connettivo a produrre nuovo collagene ed elastina, migliorando progressivamente tono, compattezza e qualità della pelle.
Il risultato è un lifting naturale e armonioso, che mantiene la naturale espressività del volto e migliora la definizione delle aree trattate.
Principali applicazioni nel viso
- Fronte e sopracciglia – possono contribuire a un lieve sollevamento del sopracciglio e a una maggiore apertura dello sguardo.
- Terzo medio del viso – aiutano a migliorare il sostegno dei tessuti della regione zigomatica e malare.
- Terzo inferiore del viso – sono utili nel trattamento iniziale del cedimento dei tessuti nella regione periorale e mandibolare.
- Ovale del viso – favoriscono una migliore definizione del profilo mandibolare e del contorno del volto.
- Zigomi – possono contribuire al sostegno dei tessuti senza modificare in modo artificiale i volumi del viso.
- Collo – migliorano la compattezza cutanea e possono essere indicati nelle lassità lievi o moderate.
- Solchi nasolabiali e linee della marionetta – possono attenuare il cedimento dei tessuti che accentua queste pieghe.
- Codice a barre – i fili biostimolanti possono migliorare la qualità della cute della regione periorale.
Principali applicazioni nel corpo
- Glutei – miglioramento del sostegno dei tessuti e della qualità cutanea.
- Addome – indicato nelle lassità cutanee lievi o moderate, soprattutto dopo dimagrimenti o gravidanze.
- Interno braccia – utile nei primi cedimenti cutanei e nel miglioramento della compattezza della pelle.
- Interno cosce – può migliorare il tono cutaneo nelle lassità iniziali o moderate.
- Ginocchia – contribuisce a ridurre il rilassamento della cute sovrarotulea.
- Seno – può contribuire al sostegno cutaneo in pazienti accuratamente selezionate.
- Décolleté – migliora texture, elasticità e qualità della pelle.
- Mani – favorisce la rigenerazione cutanea e il miglioramento della qualità dei tessuti.
I fili di trazione riassorbibili rappresentano quindi una soluzione versatile, sicura e non chirurgica, ideale per chi desidera un miglioramento dei tessuti con un risultato naturale e progressivo.
È importante ricordare che i fili di trazione riassorbibili non rappresentano la soluzione ideale per ogni paziente o per ogni grado di lassità cutanea. Una corretta valutazione clinica consente di individuare quando questa metodica è realmente indicata e quando, invece, possono essere più appropriate altre procedure di medicina estetica o il trattamento chirurgico.